Benvenuti ad Ancona
Benvenuti ad Ancona, nel cuore del paese, al centro d’Italia e della regione Marche di cui la città è capoluogo. Benvenuti in
un territorio multiforme tutto da scoprire, in un ambiente rilassante dove la qualità della vita è tra le più alte d’Europa.
Già abitata 1400 anni prima di Cristo, Ancona , nei secoli, è stata approdo di grandi civiltà che ne hanno profondamente
segnato il volto: qui hanno lasciato tracce l’ingegno e la tenacia dei Piceni, la cultura dei Dori Siracusani che
battezzarono la città Ankon, cioè gomito, e infine i Romani che assecondarono la sua vocazione di porta d’Oriente ancora
tanto sentita. La città, infatti, svolge oggi un ruolo fondamentale nella collaborazione tra i paesi che si affacciano
sull’Adriatico.
Ancona da sempre ha intrecciato le sue storie al mare che le ha regalato un’indole libera e orgogliosa: Repubblica marinara,
Libero comune, pur provata negli anni da conflitti e dominazioni, ha conservato intatte identità e memoria incise nei
monumenti, negli edifici storici, nel paesaggio urbano e in quello naturale che sfuma dolcemente dal monte, alle colline,
alla spiaggia.
Il monte della città, il monte Conero a picco sul mare, dà il suo nome al Parco Regionale che comincia proprio ad Ancona e
custodisce qui scorci di natura inaspettati e unici, combinazione felice di verde e di azzurro (e di giallo di ginestre e di
viola di lavanda) in un trionfo di profumi indimenticabile.
Da Ancona si raggiungono velocemente località di grande interesse come Loreto, Recanati, Senigallia, Jesi (la città di
Federico II), le splendide grotte di Frasassi, Fabriano, e un po’ più in là il gioiello del Montefeltro, Urbino, percorrendo
itinerari suggestivi che da soli valgono il viaggio.
Questa è la terra dei Centro Teatri, dove tutto l’anno teatri storici disseminati in ogni piccolo comune ospitano spettacoli
di qualità, e pure dei Cento Sapori: sono quelli di una cucina gustosa e ricercata tra mare e monte, quelli dei migliori vini
d’Italia e del mondo, il Rosso Conero, il Verdicchio, la Lacrima di Morro d’Alba.
Benvenuti allora, ad Ancona, siamo lieti di offrirvi tutte le sue bellezze.
Siamo sicuri che presto potremmo dirvi Bentornati.